Cappotto termico

Cappotto termico

CAPPOTTO TERMICO : LA SOLUZIONE PER RIDURRE I COSTI DI RISCALDAMENTO

Il sistema di isolamento a cappotto permette di isolare termicamente le nostre abitazioni riducendo quindi la dispersione di calore, riducendo i costi della bolletta e aumentando il comfort abitativo. Questo intervento permette di ridurre i costi non solo di riscaldamento ma anche di raffrescamento durante l’estate.

Da cosa è composto il cappotto termico ?

1) Strato isolante

I pannelli isolanti hanno la funzione primaria di garantire un ottimo risultato dal punto di vista della resistenza termica delle superfici trattate.

2) Strato di intonaco armato

La malta rasante, che forma uno strato unico con la rete di armatura, ha diverse funzioni:

  • Assorbire le tensioni del pannello isolante dovute alle variazioni termiche, evitando fessurazioni e lesioni.
  • Assicurare resistenza meccanica agli urti.
  • Preparare un idoneo supporto per l’applicazione dello strato di finitura.
3) Strato di finitura

Il rivestimento finale ha la funzione principale di proteggere il sistema e di fornire una finitura estetica.
La finitura è idrorepellente e con permeabilità al passaggio del vapore.

Quali sono i vantaggi di un cappotto termico ?

Il cappotto è un isolamento che protegge la tua casa dal freddo d’inverno e dal caldo in estate, i suoi vantaggi sono:

  1. ti permette di ridurre i costi di riscaldamento di oltre il 30%
  2. puoi detrarre il 65% dei costi dei lavori (fino al 75% per i condomini)
  3. ti permette di vivere in una casa più confortevole dato che le pareti interne risultano più calde
  4. permette di annullare i ponti termici che sono spesso cause di muffe
  5. aumenta il valore della tua casa

Quanto si risparmia isolando la casa con il cappotto termico ? Ecco un esempio

Per una casa di circa 200 mq il prezzo per un cappotto termico esterno può essere stimato in circa 12 mila euro (IVA al 10% esclusa). Il costo dell’intervento può variare a seconda dei materiali utilizzati. Tieni conto che questo intervento ti fa risparmiare da subito sui costi di riscaldamento (come detto anche oltre il 30%) e attualmente gode delle detrazioni fiscali del 65%. In pochi anni il costo di questo investimento è quindi ripagato.

Ma vediamo un esempio concreto, consideriamo un edificio con le seguenti caratteristiche:

  • abitazione con superficie da isolare di 200 mq
  • consumi attuali per il riscaldamento: 2.800 €/anno

Nel seguente prospetto vengono confrontante le 2 ipotesi:

  1. (in arancione) nessun intervento di isolamento termico
  2. (in verde) isolamento termico per 200 mq di superficie

Cappotto termico costi - prospetto economico

Ipotesi 1:

  • Non si fa nessun isolamento termico
  • I costi rimangono quelli attuali (2.800 €/anno che vengono rivalutati di un 3% ogni anno)

Ipotesi 2:

  • Il costo dell’intervento di isolamento è di 13.200 € (12.000 € + IVA al 10%)
  • La riduzione dei costi di riscaldamento, a seguito dell’isolamento, è di circa 900 €/anno (*1)
  • Si passa quindi da un costo annuo di 2.800 € ad un costo annuo di circa 1.890 € (anche in questo casi rivalutato del 3% ogni anno)

(*1) Il risparmio annuo sui costi di riscaldamento è stato calcolato su un edificio sito in Torino con una trasmittanza ante operam di 1,50W/m2 K ed una trasmittanza post operam di 0,27 W/m2 K che è il limite di trasmittanza previsto per ottenere le detrazioni fiscali nella zona climatica E.

Dal prospetto si evince che:

  • Considerando la riduzione dei costi di riscaldamento (907 €/anno)
  • Le detrazioni fiscali del 65%, in questo caso per un totale di 8.580 €

isolando termicamente l’edificio alla fine del periodo ci sarà un risparmio complessivo di circa 7.000 €.

Considerando i costi dell’eventuale ponteggio e delle pratiche (edilizie, ENEA e sicurezza che come Ecostili possiamo gestire) il risparmio complessivo nel periodo è di circa 5.900 €.

A questi dati vanno aggiunti inoltre:

  1. i benefici relativi al maggior comfort abitativo (interni più caldi in inverno e freschi in estate)
  2. l’aumento di valore dell’edificio dovuto al miglioramento della classe energetica dell’edificio.

Cappotto interno o cappotto esterno ?

Con il cappotto esterno le pareti della casa rimarranno più calde in inverno e fresche in estate, aumentando il benessere abitativo. Isolando dall’esterno si risolveranno tutti i cosiddetti “ponti termici” e si eviterà che si formi la condensa nel muro e quindi la formazione di muffe.

Il cappotto esterno non lo consigliamo poiché ha i seguenti svantaggi:

  1. Riduce il volume interno dell’edificio
  2. L’umidità presente in casa tende ad attraversare il materiale isolante e, trovando poi la parete esterna fredda, creerà la condensa che tra l’altro non sarà nemmeno visibile.

Quale materiale scegliere per il cappotto esterno ?

Ad oggi, per realizzare un cappotto termico i materiali più utilizzati sono

  • Polistirene (EPS, XPS)
  • Lana di roccia / fibra di vetro
  • Sughero
  • Fibra di legno
  • Aerogel

La scelta del materiale si basa principalmente su questi elementi:

  1. La conducibilità termica (o conduttività termica, indicata con λ) misura la capacità di un materiale a trasmettere il calore. Più è basso il valore λ migliori sono le caratteristiche isolanti del materiale.
  2. La densità del materiale influenza lo sfasamento temporale, ovvero l’inerzia termica della parete. Un materiale con alta densità sarà anche un ottimo isolante estivo.

Di seguito una scheda riassuntiva dei principali materiali utilizzati per il cappotto esterno.

MaterialeVantaggiSvantaggiNote
Polistirene EPS
  • Costi contenuti
  • Ottime caratteristiche isolanti
  • Ridotto sfasamento termico (non è il materiale ideale per l’isolamento estivo)
  • Per le sue caratteristiche e costi è il materiale di solito più utilizzato per il cappotto
Polistirene XPS
  • Costi contenuti
  • Resistente all’acqua
  • Ridotto sfasamento termico (non è il materiale ideale per l’isolamento estivo)
  • Per le sue caratteristiche viene usato nella parte inferiore dei cappotti esterni
Lana di roccia / fibra di vetro
  • Isolanti dalle ottime prestazioni termiche ed acustiche
  • Ottima resistenza al fuoco
  • Costi maggiori rispetto a EPS
  • Prodotti a partire minerali estratti dal suolo sono riciclabili e biodegradabili
Sughero
  • Ecocompatibile
  • Ottimo isolamento estivo
  • Ottima traspirabilità
  • Caratteristiche isolanti leggermente inferiori ai materiali sintetici
  • Costi maggiori rispetto a EPS
  • Il sughero è inoltre un ottimo isolante acustico
Fibra di legno
  • Ecocompatibile
  • Ottimo isolamento estivo
  • Caratteristiche isolanti leggermente inferiori ai materiali sintetici
  • Permeabile all’acqua
  • Realizzati prevalentemente con legno di pino e di abete
  • Il legno è inoltre un ottimo isolante acustico
Aerogel
  • In assoluto uno dei migliori isolanti termici ad oggi conosciuti
  • Costi molto elevati (almeno 3-5 volte l’EPS)
  • Utilizzato in caso di isolamento che necessita spessori molto sottili

Quale che sia il materiale selezionato è importante che tale materiale e tutti i componenti utilizzati per la posa (collanti, tasselli, malta adesiva, rete di armatura) siano certificati ETA. L’ETA del sistema di isolamento a cappotto è l’European Technical Approval rilasciato dall’EOTA (vai al sito dell’EOTA): il documento fornisce informazioni sulle prestazioni di un cappotto termico e di tutti i materiali da costruzione utilizzati in Europa, in relazione alle loro caratteristiche tecniche.

Vernici isolanti per l’isolamento termico ?

Ultimamente si parla sempre più spesso di materiali che con pochi mm di spessore permetterebbero di isolare termicamente un edificio. Invece di ricorrere ad un cappotto termico dello spessore di 10 cm sarebbe sufficiente posare questi materiali dello spessore di pochi mm.

Come Ecostili ad oggi non abbiamo alcun riscontro che questi materiali siano realmente efficaci per quel che riguarda l’isolamento termico e non li consigliamo. L’unica fonte a cui facciamo affidamento è un comunicato dell’Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e Acustico (ANIT) che può disponibile a questo link.