Bonus facciate 2020 (aggiornato al 16 gennaio 2020)

Con l’approvazione da parte della Camera della Legge di Bilancio 2020 è stato confermato il cosiddetto “Bonus facciate”. La Legge di Bilancio è stata quindi pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 27 dicembre 2020.

Bonus facciate 2020

Cosa prevede il bonus facciate per il 2020 ?

Il bonus facciate prevede la detrazione del 90% delle spese sostenute e documentate nel 2020 per il rifacimento delle facciate. Tale bonus si applica a tutti gli edifici, condominiali e non.

L’edificio deve essere situato nelle zone A o B che corrispondono a:

  • zona A: centro storico
  • zona B (da Wikipedia): “parti del territorio comunale interessate dalla presenza totale o parziale di edificazione in cui la superficie coperta degli edifici esistenti non sia inferiore al 12,5% (un ottavo) della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale sia superiore ad 1,5 m³/m²”. Si tratta quindi di quelle aree esterne al centro storico ma che sono comunque ad alta intensità di urbanizzazione

Sono quindi esclusi gli edifici nelle zone:

  • zona C: sono in pratica quelle zone comunali con bassa urbanizzazione
  • zona D: aree destinate ad insediamenti produttivi
  • zona E: area destinate ad attività agricole
  • zona F: aree del territorio comunale destinate ad attività di interesse generale (ospedali, ecc.)

Altre note importanti da tenere presente:

  • Il bonus facciate è previsto per il solo 2020
  • Il bonus non prevede un massimale di spesa
  • Il bonus si applica alle strutture opache: quindi per lavori alle facciate (*), inclusi i balconi, ma non sugli infissi o grondaie
  • Sono compresi nel bonus anche i lavori sui cornicioni se realizzati all’interno di un intervento di recupero o restauro delle facciate
  • Rientrano nell’agevolazione anche le spese per i professionisti, vale a dire quelle per l’architetto, il geometra, ecc.
  • Gli interventi sul muro di cinta dell’edificio non beneficiano del bonus facciate perché la recinzione non costituisce parte dell’involucro

(*) I lavori sui balconi che non rientrano nel recupero o nel restauro delle facciate dell’edificio o che vengono eseguiti in zone diverse dalla A o B beneficiano del bonus del 50%

Il Bonus Facciate non prevede la possibilità di ricorrere alla cessione del credito.

Bonus facciate e cappotto termico

Precisato che il bonus facciate può essere utilizzato anche solo per lavori di manutenzione ordinaria e quindi di semplice tinteggiatura, la norma prevede che se i lavori sono realizzati su una superficie maggiore del 10% della superficie complessiva dell’edficio, i lavori dovranno comunque prevedere il rispetto dei requisiti di efficienza energetica e di trasmittanza termica.

Se non si rispettano i limiti di trasmittanza, perché ci si limita alla sola tinteggiatura, la detrazione prevista sarà del 50%.

Ciò vuol dire che nella maggior parte dei casi nei lavori di rifacimento delle facciate per poter detrarre il 90% sarà necessario realizzare anche il cappotto termico.

I lavori per la realizzazione del cappotto termico che raggiungono i requisiti di isolamento previsti dal decreto ministeriale del 26.01.2010, beneficiano del bonus facciate del 90% se si trovano nelle zone A o B.

Se l’edificio si trova in zone diverse dalla A e dalla B, si ha diritto all’ecobonus del 65% (o 70% in caso di lavori su parti condominiali che interessano almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’immobile)

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Quanto costa fare il cappotto termico ? O meglio: quanto si risparmia ?

Puoi trovare la risposta a queste domande nell’articolo in cui parliamo del cappotto termico esterno

Vedi un esempio di quanto si può risparmiare con un cappotto termico

Le altre agevolazioni fiscali previste per il 2020

La legge di Bilancio per il 2020 prevede la conferma di tutti i bonus casa di cui riportiamo gli elementi principali:

Detrazioni del 65% per:

(*) Gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo beneficiano delle detrazioni fiscali del 70%. Gli interventi finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva dei condomini e che conseguano almeno la qualità media secondo i dati presenti in tabelle dell’allegato 1 del Decreto Ministeriale del 26/06/2015 beneficiano delle detrazioni fiscali del 75%.

Detrazioni del 50% per:

  • Ristrutturazione edilizia (*)
  • Impianti fotovoltaici
  • Sostituzione infissi
  • Caldaie a biomassa
  • Caldaie a condensazione (caldaia in classe A senza installazione delle valvole di termoregolazione
  • Schermature solari
  • Bonus mobili

(*) Una guida sui lavori di ristrutturazione edilizia si può fare riferimento al documento disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

Detrazioni del 36% per:

  • Bonus verde: chi effettua una ristrutturazione, accedendo alle detrazioni fiscali del 50%, potrà beneficiare delle detrazioni fiscali per l’acquisto di arredamento e piccoli e grandi elettrodomestici di classe energetica A+ con un massimale di 10.000 €

Per maggiori informazioni su tutte le agevolazioni previste si può fare riferimento alla pagina del sito web dell’Agenzia delle Entrate relativa alle agevolazioni per il risparmio energetico. Nella pagina è presente il link per scaricare la guida fiscale.

Vedi tutte le agevolazioni fiscali previste per il 2020

Lo sconto in fattura è ancora previsto ?

Lo sconto in fattura è rimasto ma solo per gli interventi “di ristrutturazione importante di primo livello” per le parti comuni degli edifici condominiali.

In pratica sarà disponibile per interventi che abbiano le seguenti caratteristiche:

  1. prevedano un isolamento termico su una superficie superiore al 50% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio
  2. comprendano anche la ristrutturazione dell’impianto termico
  3. abbiano un importo complessivo pari o superiore a 200.000 €

Il funzionamento è lo stesso di quello in vigore in questi mesi: il fornitore anticipa l’importo che serve allo sconto e poi lo recupera in cinque anni, sotto forma di credito di imposta da portare in compensazione.

Bonus facciate: chi potrebbe usufruirne ?

Secondo una ricerca realizzata nel 2017 da Centro ricerche economiche e sociali del mercato dell’edilizia (Cresme) e Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) emerge che in Italia ci sono circa 11.900.00 edifici residenziali così suddivisi in base all’epoca di costruzione:

  • 1 milione di edifici costruiti dal 2000 ad oggi
  • 5,5 costruiti dagli anni ’60 alla fine del Novecento
  • 1,8 milioni tra 1946 e 1960
  • 1,4 milioni tra le due guerre
  • 2,2 milioni costruiti prima del 1919

Sulla base della tipologia di edificio la suddivisione è la seguente:

  • 9,1 milioni, il 76,5%, sono costituiti da edifici mono-bifamiliari
  • 2,3 milioni sono costituiti da edifici da 3 a 8 piani
  • 300 mila sono costituiti da edifici da 9 a 15 abitazioni
  • 200 mila sono costituiti da edifici con oltre 15 abitazioni

Posso usufruire del bonus facciate per sostituire gli infissi ?

No, il bonus facciate è previsto per lavori di restauro delle facciate dell'edificio. Per gli infissi ci sono le detrazioni del 50%

Esiste un limite di spesa per il bonus facciate ?

No, per il bonus facciate non è previsto un limite di spesa

Cosa fare se sei interessato ad approfondire l’argomento

La prima cosa che ti consigliamo di fare è rivolgerti ad un professionista che ti possa far conoscere al meglio le varie soluzioni e proporti quella più adatta per la tua casa.

Come scegliere le proposte migliori fra le varie che riceverai

Innanzitutto il professionista o l’azienda che contatti deve essere disponibile per un sopralluogo per verificare sul posto la tipologia di intervento, valutare le varie ipotesi e raccogliere le informazioni (misure, foto, ecc.) necessarie per una valutazione tecnica ed economica.

Sembra scontato ma alcune aziende propongo preventivi senza che sia stato realizzato il sopralluogo.

Un buon preventivo dovrebbe contenere:

  1. le modalità di esecuzione dei lavori (allestimento cantiere, esecuzione lavori, attività previste a fine lavori, ecc.)
  2. le informazioni riguardanti i documenti e le pratiche necessarie (POS, ecc.) per l’avvio e l’esecuzione dei lavori
  3. le informazioni sui materiali utilizzati (pannello isolante, ecc.) con relative schede tecniche
  4. l’informazione che conferma che si tratta di un sistema a cappotto certificato
  5. l’informazione che conferma che la posa verrà realizzata tramite il metodo Cortexa
  6. le informazioni su quanto è incluso ed eventualmente escluso dal preventivo
  7. un prospetto economico che indichi costi (lavori, pratiche) e benefici (risparmio in bolletta, detrazioni) previsti
  8. eventuali certificazioni (ISO 9001, ecc.)

Rivolgiti a Ecostili

Rivolgendoti ad Ecostili avrai una consulenza professionale per scegliere l’intervento migliore per la tua casa.

Una volta deciso quali lavori realizzare ti permette inoltre di avere un unico referente in tutte le fasi successive:

  1. Gestione delle eventuali pratiche necessarie
  2. Coordinamento delle varie fasi di intervento fino al completamento dei lavori
  3. Disbrigo delle pratiche per ottenere le detrazioni fiscali

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Contattaci per avere maggiori informazioni o richiedere un preventivo.

Se preferisci, puoi contattarci al numero: 370.1021302

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