pompe di calore e termosifoniDimensionamento della pompa di calore

Quando si valuta l’installazione della pompa di calore il primo elemento da approfondire è il suo dimensionamento.

Se installiamo una pompa di calore sottodimensionata avremo problemi di efficienza dell’impianto e il rischio molto probabile di avere una temperatura non sufficiente. Se invece installiamo una pompa di calore sovraidmensionata spenderemo inutilmente dei soldi

Precisiamo che per dimensionare in maniera ottimale una pompa di calore occorre effettuare una diagnosi approfondita da parte di un termotecnico ma i calcoli che vediamo qui di seguito ci aiuteranno a fare una valutazione preliminare comunque precisa e che potremo utilizzare per confrontarla con quanto ci verrà proposto.

Gli elementi che entrano in gioco nel dimensionamento di una pompa di calore sono diversi, fra i quali:

  1. Superficie da riscaldare
  2. Tipologia di impianto (radiatori o a pannelli radianti)
  3. Zona climatica in cui si trova la casa
  4. Isolamento termico della casa

Esempio di dimensionamento della pompa di calore

In questo esempio prendiamo in considerazione una casa con le seguenti caratteristiche:

  • superficie da scaldare: 150 mq
  • situata a: Torino

Per effettuare il dimensionamento dobbiamo conoscere innanzitutto il fabbisogno energetico annuo vale a dire l’energia (in kWh) necessaria per scaldare la casa e scaldare l’acqua calda sanitaria.

Come possiamo fare ? In 2 modi:

Metodo 1: calcolo basato sul fabbisogno energetico presente sulla certificazione energetica

dimensionamento pompa di calore - prestazione energetica

Nell’esempio la casa è in classe “E” con indice di prestazione energetica di 90,3920 kWh/m2 anno

Dato che la casa ha una superficie di 150 mq il fabbisogno annuo sarà di: 90,3920 * 150 = 13.559 kWh

Metodo 2: calcolo basato sul consumo annuo indicato nella bolletta

Se non si ha la certificazione della casa si può usare il consumo annuo indicato nella bolletta:

dimensionamento pompa di calore - consumo annuo metano

Consumo di metano nell’anno precedente: 1.741 mc

Fattore di conversione: 1 mc di metano = 10 kWh (*)

(*) Questo dato può essere anche inferiore: per una caldaia a condensazione si possono considerare 10 kWh/mc, ma per una camera stagna si scende a 9 e per una camera aperta si arriva anche a 8).

Quindi il fabbisogno annuo di energia in kWh sarà: 1.400 * 10 = 17.410 kWh

Una volta che abbiamo il dato dell’energia necessaria possiamo calcolare la potenza della pompa di calore usando la seguente formula:

Potenza termica nominale della pompa di calore = Fabbisogno annuo * (20ºC – T_esterna_Progetto) / Gradi_Giorno / Ore_giorno

Dove:

  • Temperatura esterna di progetto: rappresenta il valore di temperatura minima alla quale statisticamente è soggetta la data zona, ad esempio per Torino è -5°
  • Gradi giorno: rappresentano la somma delle differenze tra la temperatura dell’ambiente riscaldato (convenzionalmente 20°C) e la temperatura media esterna, dipende quindi dal luogo dove è situato l’edificio. Ad esempio i gradi giorno di Torino sono 2526 mentre i gradi giorno di Roma sono 1415. Una tabella sui gradi giorno dei vari comuni è disponibile sul sito Portalsole.it
  • Ore giorno: ore di funzionamento dell’impianto di riscaldamento (*)

I parametri da utilizzare per il dimensionamento per la casa descritta in precedenza sono:

  • Fabbisogno energetico di 90,3920 kWh/m2 anno (fabbisogno della casa con certificazione energetica)
  • Superficie da scaldare: 150 mq
  • Gradi giorno (Torino): 2617
  • Ore di funzionamento dell’impianto di riscaldamento: 18 (*)

Il calcolo della potenza della pompa di calore sarà il seguente:

Potenza termica nominale della pompa di calore = 13.559 * (20 – (-5)) / 2617 / 18 = 7,20 kW

(*) Occorre notare che se si pensa di far funzionare la pompa di calore per un numero inferiore di ore la potenza dovrà essere maggiore il che non porta alcun vantaggio. In ogni caso le ore di funzionamento della pompa di calore non potranno mai raggiungere le 24 ore a causa di due modalità funzionamento che interrompono il riscaldamento: la produzione di acqua calda sanitaria (ACS) e i cicli di sbrinamento

Precisazioni relative al calcolo per il dimensionamento della pompa di calore

Il calcolo per il dimensionamento descritto è piuttosto preciso ma include alcune approssimazioni dovute a:

  • Non si tiene conto degli apporti gratuiti: sono quelle fonti di calore che scaldano la casa al di fuori del generatore. Per esempio se abbiamo un’ampia vetrata esposta a Sud anche in inverno avremo un apporto di calore che proviene dall’esterno.
  • Si considerano 10 kWh di energia prodotta per ogni mc di metano consumato: in realtà questo dato può essere inferiore e dipende dal tipo di caldaia che si sta usando. Come già precisato, per una caldaia a condensazione si possono considerare 10 kWh/mc ma in altri casi si può arrivare anche a 8.

Cosa fare se sei interessato ad approfondire l’argomento

La prima cosa che ti consigliamo di fare è rivolgerti ad un professionista che ti possa far conoscere al meglio le varie soluzioni e proporti quella più adatta per la tua casa.

Rivolgiti a Ecostili

Rivolgendoti ad Ecostili avrai una consulenza professionale per scegliere l’intervento migliore per la tua casa.

Una volta deciso quali lavori realizzare ti permette inoltre di avere un unico referente in tutte le fasi successive:

  1. Gestione delle eventuali pratiche necessarie
  2. Coordinamento delle varie fasi di intervento fino al completamento dei lavori
  3. Disbrigo delle pratiche per ottenere le detrazioni fiscali

Contattaci

Contattaci per avere maggiori informazioni o richiedere un preventivo.

Se preferisci, puoi contattarci al numero: 370.1021302

Scrivi un tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pompa

Vuoi sapere quale pompa di calore scegliere per la tua casa ?

Mandaci la tua richiesta !
close-link
error: Contenuto protetto, se ti serve un estratto dell\'articolo contattaci. Grazie