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ventilconvettori

Ventilconvettori : quali sono i vantaggi e gli svantaggi ?

Il  ventilconvettore (in inglese fan coil) è un componente del sistema di emissione dell’impianto di climatizzazione così come i radiatori (termosifoni) composto da una batteria (in alcuni casi due batterie) di scambio termico, un ventilatore, un filtro dell’aria e una vaschetta di raccolta della condensa (utilizzata in caso di raffrescamento estivo). Rispetto ai radiatori ha bisogno di essere alimentato elettricamente.

Quando utilizzare i ventilconvettori ?

Nell’ambito di una riqualificazione energetica si valuta molto spesso la sostituzione del generatore esistente (caldaia, stufa, ecc.). Ultimamente la scelta del nuovo generatore ricade sulla pompa di calore che ha un’efficienza maggiore tanto quanto si riesce ad abbassare la temperatura di mandata dell’impianto che di solito, con un sistema a radiatori, è di circa 60÷70°C.

In questo caso può essere utile valutare la sostituzione dei vecchi radiatori (di solito in ghisa) per installarne dei nuovi (in acciaio o in alluminio). Un’alternativa all’installazione di nuovi radiatori è appunto l’installazione dei ventilconvettori.

I ventilconvettori possono essere alimentati con acqua con una temperatura relativamente bassa (circa 45÷50°C) rispetto a quella richiesta invece dai radiatori (circa 60÷70°C). Questo elemento permette di aumentare il COP della pompa di calore aumentando quindi l’efficienza dell’impianto e riducendo i consumi.

Vantaggi dei ventilconvettori

  1. Riduzione della temperatura di mandata rispetto ai radiatori: come già precisato sopra
  2. Intervento meno invasivo che la posa di un sistema radiante: in questo caso non occorre intervenire sulla pavimentazione esistente (a meno che non si sia già deciso di farlo) e quindi l’installazione dei ventilconvettori risulta meno problematica nel caso di tempistiche ristrette
  3. Permette anche di gestire il raffrescamento estivo: il sistema a ventilconvettori, contrariamente al sistema a radiatori, permette di far circolare acqua fredda che può essere utilizzato per il raffrescamento estivo (in tal caso occorre prevedere un sistema di scarico della condensa

Svantaggi dei ventilconvettori

  1. Il sistema prevede una ventola che spinge l’aria verso il locale da climatizzare. Questo comporta logicamente uno spostamento anche di polveri, ecc.
  2. Come per i radiatori la diffusione del calore non è uniforme: le diverse zone della stanza possono avere temperatura alquanto diverse
  3. Occorre ricordare che il sistema di ventilazione crea un rumore (sebbene ridotto) che ovviamente i radiatori o il sistema radiante non producono
  4. Il venticonvettore nasce principalmente per la climatizzazione di grandi spazi e di locali ad uso ufficio per cui l’aspetto estetico può essere in diversi casi penalizzante in quanto non tutti i modelli sono adatti per essere inseriti in un’abitazione

Elementi da tenere in considerazione

Se, dopo aver valutato vantaggi e svantaggi dei sistema a ventilconvettori, si decide di installarli occorre:

  1. Verificare la sezione dei tubi del sistema di distribuzione dell’impianto di climatizzazione in quanto il sistema a ventilconvettori necessita di una portata d’acqua maggiore rispetto ai radiatori in ghisa e per questo motivo le tubazioni devono essere adatte a gestire questa portata d’acqua.
  2. Predisporre l’alimentazione elettrica su ogni ventilconvettore che viene installato al posto del radiatore esistente: questo elemento può essere poco importante nel caso siano previsti altri lavori di ristrutturazione ma potrebbe essere un problema nel caso in cui si dovessero predisporre delle canalizzazioni ad-hoc solo per alimentare il sistema a ventilconvettori.
  3. Se si intende utilizzare i ventilconvettori per il raffrescamento estivo, occorre predisporre un isolamento delle tubazioni e uno scarico della condensa che verrà prodotta dal ventilconvettore.

Qual è il prezzo dei ventilconvettori ?

Il prezzo di un ventilconvettore può variare da 300 a 600 euro, prezzo che può dipendere dalla marca (Innova, Aermec, Olimpia Splendid, ecc.), potenza, modello (verticale, orizzontale, “a cassetta”), rumorosità, ecc.

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