L’intervento di isolamento termico a Burolo è stato realizzato secondo le seguenti fasi:

  • Allestimento del cantiere cantiere tramite posizionamento di ponteggio tubolare sui 4 lati dell’immobile
  • Applicazione dei pannelli isolanti in senso orizzontale dal basso a giunti sfalsati, mediante applicazione di malta adesiva per cordoli applicati lungo il perimetro della lastra e per punti centrali al fine di migliorarne la planarità.
  • Fissaggio meccanico dei pannelli mediante tasselli ad espansione di idonea lunghezza in numero pari a 6/8 pz per mq a seconda delle condizioni ambientali, dell’altezza, dello spessore e del peso del supporto isolante e dello stato della muratura esistente.
  • Applicazione di paraspigoli in PVC con rete armata in corrispondenza di tutti gli spigoli a protezione del sistema. Eventuale rinforzo, ove necessario, in corrispondenza degli angoli delle aperture di fazzoletti di rete armata inclinati rispetto all’asse delle stesse.
  • Rivestimento dello strato di pannellatura con malta rasante in cui annegare la rete in fibra di vetro, con sovrapposizione dei lembi per circa 10-15 cm.
  • Seconda rasatura a completamento dello strato di armatura.
  • A completa essiccazione, applicazione del fondo in tinta. Applicazione in unica mano di strato continuo di rivestimento granulato. Si consiglia un colore di finitura chiaro con un indice di riflessione alla luce superiore al 25%. Mazzetta colore Ivas “Kappa”.

Particolarità di questo intervento di isolamento termico

  • L’intervento ha previsto la lavorazione in curva su parete con apposito pannello e i raccordi necessari verso cornicione/davanzali ecc. Sulle pareti curve sono stati utilizzati dei pannelli preformati direttamente dalla ditta costruttrice del pannello (spessore 10 cm) che sono stati posati secondo il medesimo sistema di posa per le parti piane.
  • Per quanto concerne i davanzali sono stati rivestiti quelli esistenti (previo fissaggio tubi smaltimento condensa infissi) con pannello isolante di idoneo spessore, rasato con rete in doppio strato a rinforzarne la tenuta meccanica, posizionato paraspigolo con gocciolatoio e rifinito in tinta come la facciata.
  • Per tutte le parti in curva quali cornicione, pilastri finestre ecc. è stata prevista una lavorazione articolata del tipo: rasatura con malta nanotecnologica tipo NS67 RASOTHERM con interposta rete in fibra di vetro armata, realizzazione finitura con malta a grana più fine, decorazione con pittura termica tipo IR WALL da esterno su base due mani minimo.

Fotografie dell’edificio prima dell’intervento

Fotografie dell’edificio dopo l’intervento

Materiali utilizzati

  • Pareti perimetrali piane: pannello Neopor EPS 70, in polistirene espanso con aggiunta di grafite nei polimeri – conducibilità termica λ 0,031 W/mK – dimensioni 1000×500 mm e spessore mm.100 (come precisato precedentemente, verrà valutato lo spessore del pannello da utilizzare sulla parete curva).
  • Klebocem/Adefix grigia/bianca in sacchi da 25 kg, malta adesiva a base di resine sintetiche resistente ai cicli di gelo e disgelo.
  • Rete armata tessuta in fibra di vetro apprettata, antidemagliante, con trattamento antilagale, 160/mq.
  • Tasselli a percussione con chiodo premontato in acciaio e testa del chiodo in materiale sintetico per eliminazione di ponti termici.
  • Fondo in tinta al quarzo da esterno.
  • Rivatone G12 PLUS, prodotto Ivas, rivestimento a spessore continuo granulometria fine, a largo spettro d’azione contro l’attacco di alghe, muffe e microrganismi. Tinta da mazzetta colori “Kappa- selezione rivestimenti murali”.

Tutti i materiali utilizzati nell’intervento di isolamento termico a Burolo sono certificati ETA. La posa è stata eseguita secondo il metodo Cortexa, consorzio italiano per la tutela del sistema di isolamento a cappotto (www.cortexa.it).

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