Climatizzatori senza unità esterna 6

Climatizzatori senza unità esterna

Con l’arrivo della bella stagione, ogni anno si pensa a come raffrescare le proprie case per evitare di avere ambienti eccessivamente caldi soprattutto nei mesi di giugno e luglio.

Il climatizzatore è ormai molto diffuso nelle nostre case e di solito è composto da due unità: quella esterna (motore) e quella interna (split).

In alcune situazioni l’unità esterna non può essere installata: ad esempio per vincoli di tipo architettonico negli edifici storici o semplicemente per mancanza di spazio sul terrazzo.

Per sopperire a queste problematiche sono disponibili dei climatizzatori senza unità esterna. In pratica questa macchina ha, in un unico blocco, sia l’unità condensante sia quella evaporante.

I climatizzatori senza unità esterna possono essere con o senza pompa di calore, questi ultimi si suddividono a loro volta in due categorie:

  1. Tecnologia on-off
  2. Tecnologia inverter: in questo caso il motoreche aziona il compressore può variare la velocità in base alle esigenze di raffreddamento

I climatizzatori senza unità esterna con pompa di calore permettono di raffrescare ma anche di scaldare, deumidificare e ventilare aumentando il comfort interno dell’abitazione. Questa tipologia di climatizzatori è ovviamente ha dei costi più alti.

I modelli con pompa di calore necessitano inoltre di una canalina per lo scarico della condensa.

Climatizzatori senza unità esterna: fisso o portatile ?

Nel caso del climatizzatore fisso si realizzano due fori nel muro mentre quello portatile può ovviamente essere spostato nelle varie stanze della casa ma necessita di un un foro che viene solitamente realizzato in un vetro di una finestra (attenzione: non tutti i vetri prevedono che si possa realizzare un foro, specie quelli meno spessi).

Alcune aziende come Olimpia Splendid propongono una versione “twin” in cui, oltre alla macchina principale (“twin master”) si unisce una seconda unità (“twin wall”) che viene installata in un secondo ambiente. Oltre a questa versione propongono il modello “boiler” che, oltre alla climatizzazione, permette anche di produrre acqua calda sanitaria ma va ricorcato che l’accumulo è comunque alquanto ridotto in quanto può contenere solo 50 l di acqua.

Quali sono gli svantaggi dei climatizzatori senza unità esterna ?

  1. Maggiore rumorosità interna: integrando l’unità che di solito viene installata all’esterno si ha una fonte di rumore dentro casa. La rumorosità dipende anche dalla qualità, e quindi anche dal costo, della macchina. Vi sono modelli che, da quanto indicato dalla casa produttrice, hanno una rumorosità di solo 27 db.
  2. Minore efficienza: rispetto al climatizzatore con unità esterna quella con un blocco unico installato internamente risulta meno efficiente anche perchè il motore è necessariamente più contenuto

Agevolazioni fiscali

Le agevolazioni vigenti sono:

  • ecobonus del 65%, previsto per i climatizzatori dotati di pompa di calore ad alta efficienza, acquistati in sostituzione di precedenti impiatti, e che rispettano determinati standard di risparmio energetico;
  • bonus ristrutturazioni del 50%: per i condizionatori che garantiscono un certo grado di risparmio energetico;
  • bonus mobili del 50% dopo lavori di ristrutturazioni: detrazione calcolata su un massimo di 10.000 euro di spesa in riferimento ad elettrodomestici di classe A+ riconosciuto soltanto in caso di ristrutturazioni straordinarie dell’edificio

Per usufruire di questi bonus però è importante rispettare alcune regole: ad esempio il pagamento deve essere tracciabile e bisogna conservare la fattura rilasciata dal venditore.

Questi documenti, infatti, verranno richiesti con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno con la quale si beneficierà della detrazione fiscale prevista per il condizionatore acquistato.

Cos’è il registro FGAS e perchè occorre tenerlo presente

Da luglio 2019 è obbligatorio che l’installazione di un climatizzatore sia realizzata da personale che abbia conseguito la certificazione FGAS.

Se si acquista un climatizzatore in un centro commerciale al momento del ritiro del prodotto verrà chiesto di firmare un documento in cui chi acquista il prodotto si impegna a farlo installare da personale certificato. Occorre fare molta attenzione perchè fare installare un climatizzatore da personale non certificato, oltre a rischiare di avere un’installazione eseguita male, espone al rischio di sanzioni di alcune migliaia di euro.

Cosa fare se sei interessato ad approfondire l’argomento

La prima cosa che ti consigliamo di fare è rivolgerti ad un professionista che ti possa far conoscere al meglio le varie soluzioni e proporti quella più adatta per la tua casa.

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Una volta deciso quali lavori realizzare ti permette inoltre di avere un unico referente in tutte le fasi successive:

  1. Gestione delle eventuali pratiche necessarie
  2. Coordinamento delle varie fasi di intervento fino al completamento dei lavori
  3. Disbrigo delle pratiche per ottenere le detrazioni fiscali

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