fbpx
Category

Ecostili

Materiali per isolamento termico

Autore | Ecostili | Non ci sono commenti all'articolo

Isolare termicamente la propria casa è molto importante per ridurre i consumi energetici e aumentare il comfort.

Ma quali materiali scegliere quando si decide di isolare un edificio ? Non esiste il materiale ideale: dipende dal tipo di intervento (insufflaggio, cappotto), dal bisogno (maggior importanza per isolamento invernale o quello estivo, ecc.).

Ogni materiale va valutato alla luce di alcuni criteri che sono:

Conduttività termica λ [W/mK]

  • Il potere isolante dei materiali per isolamento termico è legato al valore della ‘conducibilità termica’ (lambda “λ”)
  • Più piccolo è il valore della λ maggiore sarà il potere isolante del materiale.
  • Di conseguenza per isolare bene la propria casa conviene optare per materiali con una bassa conducibilità termica

Traspirazione µ

  • Bisogna anche considerare anche il potere traspirante del materiale, ovvero la ‘resistenza di diffusione al vapore’ (mi “µ”).
  • Più piccolo è questo valore, più il materiale è traspirante.
  • Un materiale traspirante migliora l’isolamento termico in quanto riduce la possibilità che si crei condensa; l’aria infatti in assenza di convezione è un buon isolante termico ma perderebbe queste sue proprietà in presenza di acqua liquida (condensa sul muro).

Calore specifico c [J/kgK]

  • E’ la quantità di calore necessaria per far variare di 1°C la temperatura di 1kg del materiale considerato.
  • Indica l’attitudine di un materiale ad accumulare calore.
  • Più è basso il valore, più si scalda facilmente (aria = 4186, rame = 387)

Densità ρ [kg/mc]

  • È il peso in una unità di volume di un materiale.
  • D’estate sono preferibili alti valori di massa volumica a parità di spessore e conducibilità termica.

Di seguito una tabella che confronta alcuni materiali utilizzabili, in verde sono evidenziate le caratteristiche migliori, in arancione quelle che indicano risultati meno positivi per ciascun elemento.

Materiali per isolamento termico - tabella

Altre caratteristiche importanti da considerare sono :

  • atossicità del materiale
  • durevolezza e stabilità (specie per l’insufflaggio)
  • resistenza al fuoco (fare riferimento alle schede tecniche)

Maggiori informazioni sui materiali per isolamento termico si possono trovare su Wikipedia

ENEA – Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica 2018

Autore | Ecostili | Non ci sono commenti all'articolo

E’ stato pubblicato sul sito dell’ENEA il rapporto 2018 sull’efficienza energetica.

Di seguito alcuni dati di sintesi presentati nella prefazione del documento.

  • oltre 360.000 richieste di detrazione fiscale del 65% per interventi di riqualificazione energetica del
    patrimonio immobiliare esistente, per un totale di oltre 3,3 miliardi di euro di investimenti attivati ed
    un risparmio stimato di poco più di 95 ktep/anno;
  • 6,8 milioni di Titoli di Efficienza Energetica (62% in ambito industriale e il 31% in ambito civile), con
    un risparmio di quasi 5 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio;
  • 43.227 richieste con il meccanismo del Conto Termico, corrispondenti a circa 180 milioni di euro di
    incentivi, dei quali 62 milioni di euro relativi a interventi di efficienza energetica della Pubblica
    Amministrazione;
  • 10 milioni di contatti raggiunti attraverso la seconda annualità del Programma Triennale di
    informazione e formazione (ex art. 13, D.lgs. 102/2014).

Il documento completo è disponibile cliccando su questo link ENEA – Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica 2018

Sostenibilità ed ecologia: il contributo che possiamo dare tutti

Autore | Ecostili | Non ci sono commenti all'articolo

Rispettare l’ambiente con comportamenti sostenibili è il compito di ciascuno di noi.

Su Infobuildenergia.it è presente un articolo che raccoglie le possibilità che abbiamo a disposizione tutti i giorni.

Qui una breve lista delle cose che possiamo fare:

  • Partiamo da casa nostra: conoscere i consumi
  • Interveniamo dove serve e costruiamo consapevolmente
  • Non sprechiamo energia
  • Muoviamoci bene
  • Riduciamo i rifiuti
  • Non sprechiamo acqua

Qui il link all’articolo completo

Cappotto termico: la checklist per evitare i 10 principali errori di posa

Autore | Ecostili | Non ci sono commenti all'articolo

Sul sito Infobuildenergia.it è stato pubblicato un articolo che riporta la lista dei 10 più comuni errori da evitare in cantiere per una corretta posa. Ne riportiamo un estratto:

1 – Mancato posizionamento del profilo di partenza

Si tratta di un elemento essenziale per iniziare la posa su una struttura già definita. L’utilizzo del profilo di partenza permette di incominciare il posizionamento da una altezza da terra non inferiore a 2 cm e di assicurare la corretta applicazione in linea dei pannelli.

2 – Errato posizionamento del pannello isolante

Le lastre devono essere posizionate, come da manuale, dal basso verso l’alto e sfalsate di almeno 25 cm le une dalle altre, così da permettere una più equilibrata distribuzione delle tensioni ed evitarne la separazione conseguente ai movimenti interni. I bordi delle lastre non devono coincidere con le fughe determinate da un cambio di materiale nel supporto e nei raccordi di muratura.

3 – Errato incollaggio dei pannelli

L’errato incollaggio dei pannelli, può creare diversi problemi dovuti al loro movimento, noti come effetto camino e effetto materasso. È inoltre importante ricordare che non si deve utilizzare alcun collante tra i pannelli isolanti.

4 – Mancato o errato riempimento delle fughe maggiori di 2 mm

Se le fughe tra i pannelli sono maggiori di 2 mm, queste devono essere riempite con porzioni del medesimo materiale isolante. Per fughe entro i 5 mm è possibile utilizzare un’idonea schiuma isolante a bassa densità. A differenza di quanto ancora troppo spesso si può osservare in cantiere, le fughe non devono essere riempite con materiale isolante.

5 – Eccessiva esposizione del materiale isolante (EPS grigio)

L’EPS grigio, a causa delle sue caratteristiche, richiede una protezione maggiore rispetto agli altri tipi di isolanti. È importante che sia protetto con ombreggianti e che non venga lasciato troppo esposto alle intemperie.

6 – Errato incollaggio della rete di armatura

La rete deve essere posizionata al centro o nel terzo esterno dell‘intonaco di fondo, poi stesa a partire dall’alto verso il basso. Spesso infatti la seconda rasatura, che è estremamente importante, non viene effettuata. Mancando questa, non è possibile parlare di rasatura armata e tantomeno garantire il sistema. A volte, invece, manca la prima rasatura, che è semplicemente appoggiata al pannello isolante. Nella giunzione tra una rete e l’altra, i lembi devono essere sfalsati e devono sovrapporsi per 10 cm.

7 – Rete non apprettata

La rete in fibra di vetro per non essere deteriorata dal rasante, deve essere adeguatamente apprettata, ovvero deve essere antialcalina.

8 – Mancato rinforzo della rete a 45° in prossimità degli angoli

E’ un errore l’assenza delle porzioni di rete, posta a 45° in prossimità degli spigoli delle finestre, elementi fondamentali per rispondere alle tensioni che si sviluppano.

9 – Utilizzo di diversi materiali isolanti

L’utilizzo di diversi materiali isolanti sulla stessa parete è un errore grave. I pannelli, infatti, hanno una diversa risposta sia in relazione al comportamento termico (come diversi valori di conduttività) sia al comportamento tensionale (come diversi valori del coefficiente di dilatazione termica).

10 – Errori di tassellatura

Gli errori dovuti all’assenza o ad una cattiva tassellatura sono molto frequenti e causano dei danni importanti, sia in termini di durata che di estetica della facciata e del cappotto, come si può osservare dalle immagini che seguono.

Qui il link all’articolo completo.

Perché isolare termicamente la tua casa

Autore | Ecostili | Non ci sono commenti all'articolo
I vantaggi dell'isolamento termico

Nella foto si vedono due case simili ma con una differenza resa evidente da una termografia: la casa a sinistra non è isolata termicamente (il calore rosso indica che le pareti esterne sono più calde). L’altra casa è isolata termicamente, (il colore blu indica che le pareti esterne sono più fredde).

Risultato: le due case sono simili ma la prima disperde più calore e spende quindi di più per il riscaldamento.

Isolare la tua casa può farti risparmiare fino al 40% dei costi energetici. Inoltre puoi detrarre i costi dei lavori di isolamento del 65%. Isolando termicamente la tua casa puoi inoltre:

1) Aumentare il comfort (sarà più calda d’inverno e più fresca d’estate).

2) Aumentarne il suo valore (col miglioramento della classe energetica)

3) Contribuire a ridurre le emissioni e avere un ambiente più pulito